Non è necessario rimuovere la pelle, che verrà ammorbidita dalla marinatura ed è commestibile. Assicurarsi di rimuovere la pinna dorsale tagliandola con una forbice, in modo da rimuovere le lische più coriacee.
2
In una ciotola, unire qualche cucchiaio d’olio extravergine di oliva e il succo di un limone spremuto
3
Triturare abbondante scalogno e una fettina di zenzero fresco, e incorporare.
4
Aggiungere le spezie: un cucchiaino di noce moscata grattugiata, sale, pepe, qualche chiodo di garofano, un cucchiaino di cumino, uno di curcuma in polvere, un cucchiaio di sciroppo d’acero, uno di miele.
5
Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti, e aggiungere le aringhe una alla volta assicurandosi che vengano bene amalgamate alla marinatura.
6
Coprire e riservare in frigo per almeno un paio d’ore.
Nota
In questa marinatura, le aringhe si conserveranno in frigorifero per circa una settimana.
Dr. Stefano Vendrame Nutrizionista, Fulbright Alumnus, Ph.D. Scienze della Nutrizione
Appunti di cucina
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#PesceAzzurro
Impariamo a cucinare col pesce migliore di tutti, per profilo nutrizionale, protezione dai contaminanti e sostenibilità…