Perché di fosforo ne abbiamo spesso già troppo

il blog del nutrizionista

Il fosforo aiuta la memoria, dicevano le bisnonne. Ai nostri tempi, però, è molto più probabile che stia danneggiando le nostre ossa.

Ecco perché di fosforo rischiamo di averne troppo…

Fertilizzanti in agricoltura

Moltissimi fertilizzanti utilizzati in agricoltura contengono fosforo. Quando vengono usati in modo massiccio, i prodotti agricoli ne assorbono proporzionalmente di più, e dunque maggiore sarà il suo contenuto negli alimenti finali. Quello non utilizzato, invece, può percolare nella falda acquifera aumentando le concentrazioni di fosforo nell’acqua che beviamo.

Polifosfati

I polifosfati (E 450-452) sono largamente utilizzati come additivi alimentari, a scopo stabilizzante, addensante, emulsionante, per correggere l’acidità, per esaltare il sapore o per mantenere l’umidità (e quindi aumentare il peso dei prodotti trattenendo più acqua!).

Sono ampiamente utilizzati nella preparazione di molti salumi e carni trasformate, per salse e sughi, maionese, budini, gomme da masticare, e moltissimi prodotti surgelati o essiccati.

Vengono anche usati come sali di fusione nella preperazione dei formaggini fusi, in quanto consentono di disperdere le proteine contenute nei formaggi di partenza realizzando così una distribuzione omogenea dei grassi e altri componenti.

Acido fosforico

L’acido fosforico (E338) viene usato come antiossidante, acidulante e correttore di acidità, ad esempio nelle bevande alla cola e in molte bevande per sportivi.

Nemico del calcio

Il fosforo è nemico del calcio per tre ragioni. Innanzitutto, interferisce col suo assorbimento a livello intestinale. In secondo luogo, ha un effetto acidificante che induce l’organismo a utilizzare il calcio per tamponare l’acidità, sottraendolo dalle ossa. Infine, alti livelli di fosforo inducono la secrezione di ormone paratiroideo per indurre la sua escrezione urinaria. Ma l’ormone paratiroideo ha anche l’effetto di trasferire il calcio dalle ossa al circolo sanguigno.

Risultato: un eccesso di fosforo nella dieta porta a un ridotto assorbimento del calcio, a una maggiore escrezione di calcio, e alla sottrazione di calcio delle nostre ossa.

Rischi per la salute

Calcio e fosforo nella nostra dieta dovrebbero essere bilanciati, e introdotti più o meno nelle stesse quantità (circa 1 grammo al giorno). Purtroppo, in media, il nostro apporto di calcio è leggermente al di sotto del fabbisogno, mentre quello di fosforo lo supera di due o tre volte. Questo sbilanciamento, nel tempo, porta a un impoverimento di calcio delle ossa, con un significativo aumento del rischio di osteoporosi.

Cosa fare?

Leggiamo sempre le etichette, e evitiamo i prodotti che contengono acido fosforico o polifosfati come additivi, soprattutto quando esistono prodotti equivalenti che non ne fanno uso.
Promuoviamo un’agricoltura più sostenibile, che faccia minore uso di fertilizzanti chimici.
Assicuriamoci inoltre un adeguato apporto di calcio per coprire il fabbisogno, e bilanciare l’eccesso di fosforo nella nostra dieta.


di Stefano Vendrame
Nutrizionista, Fulbright Scholar,
Dottore di Ricerca in Scienze della Nutrizione







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